Mi presento

Ciao, sono Alda Sgarro.

Sono cresciuta immersa nella bellezza della Puglia, un territorio che ha plasmato il mio sguardo e il mio modo di leggere il mondo. Anche grazie a mia madre, pittrice, ho sviluppato fin da piccola una sensibilità profonda per l’arte e per tutto ciò che ha valore estetico e culturale. È da lì che nasce il mio modo di osservare, prima ancora che di viaggiare.

Dopo il diploma in pianoforte, mi sono trasferita a Roma per studiare Archeologia, seguendo il richiamo di una città che è, essa stessa, un sistema complesso di stratificazioni, storie e significati. Nel tempo ho sviluppato un profilo “T-shaped”, capace di unire approccio analitico e visione trasversale.

A questo percorso si è affiancata una Specializzazione in Valorizzazione dei Beni Culturali, che mi ha portata a collaborare con enti territoriali, istituzioni culturali ed enti di ricerca, ricoprendo diversi ruoli nel settore. In questi contesti ho sviluppato un approccio progettuale al patrimonio: non solo studio e conservazione, ma costruzione di esperienze, narrazioni e connessioni tra luoghi e persone.

Tra cultura e innovazione

Questo sguardo si è poi evoluto nel mondo dell’innovazione.

Ho intrapreso un percorso in ambito tecnologico, lavorando per aziende internazionali e multinazionali, fino a ricoprire oggi un ruolo manageriale nel settore Innovation. Qui progetto soluzioni, ma soprattutto interpreto la complessità: unendo metodo, visione strategica e capacità di leggere sistemi diversi.

È proprio in questo punto di incontro tra cultura, progettazione e innovazione che nasce il mio modo di pensare il viaggio.

Colori di un Viaggio nasce proprio da questa convergenza.

Tutto il mio percorso, nelle sue evoluzioni, è guidato da uno stesso filo conduttore: la ricerca della bellezza e del significato.

Una ricerca che riconosco nella natura, nell’arte, nelle persone e in tutto ciò che è essenziale e autentico.

Il progetto “Colori di un viaggio

Colori di un Viaggio nasce come uno spazio di sintesi tra le dimensioni che definiscono il mio percorso: cultura, progettazione e viaggio.

Non è un semplice blog, ma un progetto che prende forma a partire da uno sguardo preciso: leggere i territori come sistemi complessi

in cui natura, arte, storia e tradizioni dialogano tra loro e generano significato.

In questo senso, il viaggio non è mai solo spostamento, ma un processo di esplorazione e interpretazione. È da qui che nasce il mio approccio, che si riconosce nel motto “I am not so much a traveler as an explorer”: non un attraversamento superficiale dei luoghi, ma una ricerca guidata dalla curiosità e dalla volontà di comprendere.

Come lavoro

All’interno di questo spazio condivido:

  • itinerari progettati con un approccio analitico e strutturato
  • racconti che restituiscono la complessità dei territori
  • contenuti pensati per offrire strumenti concreti di lettura e organizzazione del viaggio

Colori di un Viaggio è anche un’estensione operativa del mio lavoro:

  • Consulenze personalizzate
  • Tour su misura
  • Pocket Guides

Attraverso questi strumenti trasformo questo approccio in esperienze costruite intorno alle esigenze di chi viaggia, mantenendo sempre al centro autenticità, coerenza e profondità.

In radio

Ho avuto l’opportunità di raccontare il mio percorso e il progetto Colori di un Viaggio in un’intervista radiofonica, condividendo la mia visione del viaggio e il metodo con cui progetto ogni esperienza.

Se vuoi approfondire, puoi ascoltarla qui: